Il mancato sviluppo in Italia delle polizze D&O, oltre alla scarsa attenzione per quanto sopra descritto, risiede nella applicazione industriale del principio di assicurare per il rischio incendio un blocco di pietra in fondo al mare. Così assicuratori e riassicuratori stanno sereni. Forse sarebbe necessario spiegare che chi assume un rischio deve essere pagato, la parola rischio deriva da risicum e resecare che significa tagliare indicando lo scoglio che taglia pericolosamente le rotte delle navi. Già nell’antichità c’era chi si assumeva, a pagamento, di proteggere dagli affondamenti gli armatori. Ora sembrerebbe che questa professionalità sia molto scemata. Nel nostro settore assicurativo esistono polizze D&O a protezione delle attività ma, c’è sempre un ma, queste coperture sono quasi sempre offerte escludendo possibili richieste di risarcimento in merito a controversie inerenti a questioni su quote societarie, ci si chiede dove sia allora la ragione per assicurarsi?
La tendenza, per necessità di produzione, ad una semplificazione assuntiva comporta quasi automaticamente ad una serie di esclusioni che mortificano il lavoro dell’assuntore; tra le principali sono viste come trattative da escludere a priori le c.d. start up (forse per questo ne riceviamo molte) quando nel resto di Europa chi intraprende e si presenta al mercato dotato anche di una polizza D&O viene apprezzato in modo positivo, noi riteniamo che nonostante la non irrilevante alea con le corrette informazioni ed al giusto prezzo si debba incoraggiare la diffusione di questa ipotesi operativa. Tutto il lavoro di assunzione deve essere agevolato da adeguate informazioni a corredo.
Ecco che tagliando il quadro operativo verso l’alto e verso il basso si riducono notevolmente le potenziali operatività, di questo passo si escludono anche le ipotesi per società quotate in Borsa, così pure quelle del terzo settore ed in molti casi le imprese edili e del settore turismo. Si manifesta così un mercato che punta la sua attenzione sempre solo su un determinato target intasandolo di offerte confuse come la ventilata gestionabilità delle crisi aziendali sottoscrivendo una polizza da un costo contenuto.

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