La recente iniziativa Infortuni “redatta” con il supporto del nostro partner tecnico Tokio Marine Europe ha in qualche modo richiesto un riassunto sulla situazione generale del settore polizze infortuni e segnatamente quelle dedicate ai professionisti, purtroppo le aspettative nate qualche anno fa che invitavano il mondo professionisti a tutelarsi con polizza infortuni è stato mortificato da ripensamenti che hanno nuovamente depresso un mercato poco sensibile e che chiede soluzioni “a posteriori”… anche le recenti precisazioni sul potenziale cumulo tra risarcimenti provenienti da polizze di responsabilità civile ed indennizzi da polizze infortuni non aiuta a creare una sicura aspettativa ai potenziali fruitori di questo tipo di polizze. Dedichiamo il Blog del mese di Giugno all’argomento e iniziamo con alcuni aspetti generali!
Le polizze infortuni per professionisti sono assicurazioni aggiuntive rispetto a quanto garantito dalle casse nazionali, pensate per garantire l’indipendenza economica dell’assicurato coprendo situazioni sia sul lavoro che nel tempo libero. Queste polizze sono particolarmente importanti poiché un infortunio può comportare l’interruzione dell’attività per un periodo indefinito, mettendo a rischio la stabilità economica del professionista. Secondo i dati INAIL del 2021, le denunce di infortuni sono state 502.458, con un aumento del 2,1% rispetto al 2020, sebbene il confronto richieda cautela a causa delle restrizioni dovute alla pandemia. Nonostante per alcune categorie di liberi professionisti sia obbligatoria l’assicurazione presso l’INAIL, molti lavoratori autonomi restano sprovvisti di coperture, spesso per mancanza di informazione sull’importanza di queste polizze. La polizza infortuni è particolarmente rilevante per i professionisti anche considerando i rischi quotidiani: nel 2023 oltre 1 milione di persone hanno richiesto assistenza medica per incidenti domestici, mentre 430.000 persone si sono infortunate praticando attività sportive.
Coperture tipicamente offerte e situazione attuale delle garanzie prestate
Le polizze infortuni per professionisti in Italia generalmente offrono:
• Capitale in caso di morte (fino a €150.000)
• Capitale per invalidità permanente (fino a €150.000)
• Indennità giornaliera per ricovero e inabilità (fino a €150 al giorno)
• Copertura delle spese mediche (fino a €5.000)
Per alcune categorie professionali esistono requisiti minimi specifici. Ad esempio, per gli avvocati:
• Morte: €100.000
• Invalidità permanente: €100.000
• Inabilità temporanea: €50 al giorno
• Rimborso spese mediche
Per gli psicologi, ad esempio, le alternative di capitali assicurati possono essere:
• Morte €100.000 / Invalidità Permanente €130.000 / Diaria ricovero €60 oppure
• Morte €260.000 / Invalidità Permanente €300.000 / Diaria ricovero €120
È possibile scegliere tra diverse tipologie di copertura: durante la circolazione su veicoli, nell’orario lavorativo (incluso il tragitto casa-lavoro), o in formula completa 24 ore su 24. Se sei un libero professionista, ti occorre una polizza infortuni 24 ore su 24, mentre se sei un lavoratore dipendente hai bisogno di una polizza per infortuni extra professionali.
Costi
Il costo di una polizza infortuni e malattia è spesso molto contenuto. Normalmente il premio base si attesta intorno a 150 euro annuali. Il costo effettivo varia in base a diversi fattori:
• L’ambito temporale della copertura (una garanzia 24 ore su 24 risulterà più costosa di una legata soltanto alle ore lavorative)
• La tipologia di attività svolta e il relativo profilo di rischio
• L’inclusione o meno dei rischi sportivi (soprattutto sport pericolosi)
• L’età (il limite massimo è generalmente 70 anni, anche se alcune polizze arrivano a 80)
Vantaggi fiscali
Le polizze infortuni sono detraibili in sede di dichiarazione dei redditi e 730, con limiti specifici: fino a €530 per le assicurazioni che prevedono rischio di morte o invalidità permanente, e fino a €1.291,14 per quelle che coprono il rischio di non autosufficienza.

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