Tutti noi abbiamo potuto vedere in questi ultimi giorni le immagini del Ciclone Harry, delle zone colpite e dei danni conseguenti. Anche noi di UIA ci siamo permessi di “analizzare” l’evento da un punto di vista assicurativo.
Il ciclone Harry è uno di quegli eventi che stanno facendo emergere in modo concreto criticità e aspettative sul nuovo mondo delle polizze Cat-Nat. Harry ha mostrato un punto critico nella normativa:
non tutti i fenomeni “da ciclone” rientrano automaticamente nella polizza Cat-Nat obbligatoria.
Che cosa prevede la polizza? Quali sono gli eventi catastrofali oggetto della polizza secondo la normativa oggi in vigore? La copertura obbligatoria riguarda solo questi eventi catastrofali:
- TERREMOTO
- ALLUVIONE/INONDAZIONE
- FRANA
Gli eventi a cui abbiamo assistito con il Ciclone Harry, quindi, non sono oggetto di copertura? Diremmo di no in quanto le mareggiate – in questo caso provocate dal Ciclone Harry – non sono oggetto di copertura delle polizze Cat-Nat come pensate dalla normativa.
Qual è la differenza tra una mareggiata e una inondazione/alluvione? La mareggiata è l’invasione di acqua marina causata dal mare che “entra dalla costa”, generalmente come conseguenza di onde violente, cicloni e tempeste. L’inondazione/alluvione invece è l’allagamento causato da acqua che “arriva da terra”, generalmente come conseguenza di esondazioni di fiumi o torrenti.
Insomma, una differenza tecnica sottile ma decisiva che ha evidenziato quello che tutti definiscono un “vuoto normativo” nella disciplina prevista per le polizze Cat-Nat obbligatorie.

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