Sono un giovane Ingegnere che, dopo tanto studio, ha iniziato l’attività da un paio di anni come libero professionista.
Ho stipulato la prima polizza assicurativa contestualmente all’iscrizione all’albo perché i miei genitori, entrambi assicuratori, mi hanno sempre trasmesso l’importanza di avere una polizza di RC Professionale che permetta di lavorare più serenamente.
Con mio grande stupore, il 15 Luglio 2022, ho ricevuto da un mio Cliente una richiesta di risarcimento danni per € 3.000,00.
Vado subito a controllare la mia polizza assicurativa e noto che scadeva il 12 Luglio, avevo però inviato il questionario per il rinnovo un paio di giorni prima, mi era arrivato il preventivo che avevo accettato e la polizza era stata emessa dal mio Intermediario di fiducia (no, non i miei genitori, loro ormai sono in pensione…).
Vado quindi a cercare tra i documenti e… Eccola qua! Decorrenza 12 luglio 2022, quindi la richiesta di risarcimento mi è arrivata in corso di polizza. Bene!
Ho subito riscontrato il mio (ormai ex) Cliente comunicando che la Sua richiesta era infondata e pretestuosa per varie ragioni ed ho contestualmente informato la mia Compagnia Assicurativa affinché venisse aperta la posizione di sinistro che mi tutelasse.
Dopo qualche giorno vedo una mail del mio Intermediario e penso “bene, hanno aperto la pratica e preso in carico il sinistro…“.
Apro la mail per leggerne il contenuto.
Leggo cose come: “spiacenti ma il sinistro non è coperto“, “il pagamento del premio è successivo alla richiesta danni“, “art. 3 pagamento di polizza“, “la pratica viene archiviata senza seguito“…
Inizia ad appannarmisi la vista…
Si, è vero, quando mi è arrivata la richiesta danni mi è tornato in mente che l’assicurazione dovevo anche pagarla… e quindi il giorno dopo ho fatto subito il bonifico… Ma ero tranquillo perché comunque la polizza era stata emessa, era valida, la decorrenza era anteriore alla richiesta danni e comunque il pagamento l’avevo fatto nei 15 giorni di comporto… Perché la Compagnia mi rispondeva così?
Chiamo subito l’Ufficio Sinistri per spiegargli che la polizza è valida e chiedere se per caso hanno preso un abbaglio, che con questo caldo ci sta pure…
Mi hanno spiegato la sottile ma importante differenza tra data di decorrenza e data di efficacia del contratto.
La data di decorrenza è quella indicata in polizza e, come vi dicevo, è il 12 Luglio.
La data di efficacia è quando la polizza produce i suoi effetti (e quindi formalmente si attiva) ed è la data di pagamento del premio, esattamente le ore 24.00 del giorno di pagamento del premio.
Mi vado a leggere l’art. 3 Pagamento del Premio, indicatomi dalla Compagnia, che effettivamente prevede che “l’assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato nel MODULO/SCHEDA DI COPERTURA se il PREMIO o la prima rata di PREMIO sono stati pagati, altrimenti ha effetto dalle ore 24 del giorno del pagamento“.
Quindi se il premio non è pagato la polizza, seppure emessa, non ha efficacia… E questa non è una limitazione che si è inventata la mia Compagnia ma è quanto prevede anche il Codice Civile (art. 1901)!!!
La mia polizza pertanto ha efficacia dalle ore 24.00 del 16 Luglio ed avendo ricevuto la richiesta danni il 15 luglio il sinistro non era coperto.
Ho subito replicato che comunque il pagamento l’avevo fatto entro i 15 giorni dalla decorrenza e quindi ero comunque coperto (tante volte ho sentito i miei genitori parlare al telefono con i Clienti dicendo “tranquillo, basta che il pagamento lo fai nei 15 giorni dalla decorrenza e sei a posto…”).
Mi hanno spiegato invece che i 15 giorni non sono previsti, che la mia è una polizza che “nasce” e “muore” annualmente e non è previsto alcun periodo di mora anche se rinnovo continuativamente ogni anno.
Ho chiamato subito i miei per avere un confronto ed un conforto, hanno dato uno sguardo alla mia polizza che ho inviato loro via email (i miei sono in pensione ma abbastanza tecnologici) e mi hanno confermato che ha ragione la Compagnia e che quando li sentivo parlare coi Clienti si trattava di contratti RC Auto che hanno una normativa specifica…
Ora, la richiesta danni che mi è pervenuta è davvero infondata e quindi sono tranquillo sul fatto che non dovrò risarcire alcunché e comunque l’importo richiestomi è contenuto, ma sicuramente il prossimo anno invierò la richiesta di rinnovo già a fine giugno e non due giorni prima della scadenza, ma soprattutto mi ricorderò di pagare il premio appena accetto il preventivo o comunque non più tardi della data di decorrenza!
Nel frattempo ho chiesto ai miei se ci sono altre cose importanti a livello assicurativo che dovrei sapere per non incappare in altri errori… Vi tengo aggiornati!