Tag: denuncia

  • Come denunciare un sinistro nel 2024

    Buon anno a tutti i nostri lettori!
    Riprendiamo il blog sinistri e vogliamo dedicare questo primo post del 2024 ricordando, ancora una volta, come procedere ad una corretta e soprattutto efficace denuncia di sinistro. Purtroppo, ci capita ancora di ricevere denunce di sinistro senza indicazione del numero di polizza, senza indicazione di nome e cognome del contraente/assicurato, oppure comunicazioni del tipo “Vi denuncio un sinistro, grazie” oppure “mi hanno contestato il lavoro che ho fatto sono coperto?” oppure ancora un semplice “aprire sinistro” nessun documento allegato e nessuna indicazione del contraente/assicurato.

    Come abbiamo già avuto modo di segnalare, l’ufficio sinistri non può rispondere alle vostre domande se non viene messo in condizioni di ricostruire i fatti e capire la contestazione, il danno lamentato e l’attività svolta dall’assicurato. Per questo motivo, per iniziare bene l’anno, ricordiamo i passi da seguire per procedere al meglio!

    1. Abbiamo due indirizzi mail interamente dedicati alle denunce di sinistro e ai quali chiediamo di scrivere: uiasinistri@pec.it per chi volesse formalizzare a mezzo Pec e sinistri@uiainternational.net per chi invece vuole inviare una comunicazione meno formale.
    2. Sul nostro sito abbiamo messo a disposizione un format per le denunce di sinistro, il format è un modulo che guida il contraente/assicurato nella denuncia di sinistro: https://www.uiainternational.net/sinistri/moduli/modulo-apertura-sinistro.pdf
    3. Indicate sempre nell’oggetto della mail COGNOME NOME e NUMERO DI POLIZZA per permettere ai colleghi un agevole recupero del contratto assicurativo
    4. Indipendentemente dalla tipologia di polizza interessata dal sinistro, è sempre bene allegare alla mail di denuncia i seguenti documenti:
    a. Copia polizza firmata,
    b. Copia pagamento del premio,
    c. Relazione dettagliata dell’assicurati in merito ai fatti contestati,
    d. Copia della richiesta di risarcimento o della contestazione ricevuta comprensiva di eventuali documenti alla stessa allegati.

    Spetterà all’ufficio sinistri, dopo avervi comunicato apertura della pratica e numero di repertorio, stilare un elenco di eventuali documenti aggiuntivi che, a seconda della tipologia di sinistro denunciato, si rendono necessari per la corretta istruttoria della pratica.

    Vi ricordiamo che l’Ufficio sinistri è sempre a disposizione per eventuali chiarimenti su questo e altri aspetti, ulteriori spunti e/o informazioni si possono trovare sul blog e all’interno del libro ASSICURATORI, QUANDO SI TRATTA DI PAGARE UN SINISTRO… disponibile al seguente link https://amzn.eu/d/1EMBD2m

    Al prossimo post!

  • Come denunciare un sinistro

    Torna il blog sinistri e vogliamo dedicare questo primo post del 2023 ricordando a tutti i nostri lettori come procedere ad una corretta e soprattutto efficace denuncia di sinistro. Ancora oggi riceviamo comunicazioni da parte del cliente senza indicazione del numero di polizza, senza indicazione di nome e cognome del contraente/assicurato, comunicazioni che dicono “Vi denuncio un sinistro, grazie” oppure “Salve mi hanno contestato il lavoro che ho fatto sono coperto?”.

    Purtroppo l’ufficio sinistri non può rispondere alle vostre domande se non viene messo in condizioni di ricostruire i fatti e capire la contestazione, il danno lamentato e l’attività svolta dall’assicurato. Per questo motivo, con questo post, vogliamo darvi qualche piccolo suggerimento per procedere al meglio!

    1. Ricordiamo che abbiamo due indirizzi mail interamente dedicati alle denunce di sinistro: uiasinistri@pec.it per chi volesse formalizzare a mezzo Pec e sinistri@uiainternational.net per chi invece vuole inviare una comunicazione meno formale.
    2. Ricordiamo che sul nostro sito abbiamo messo a disposizione un format per le denunce di sinistro, il format è un modulo che guida il contraente/assicurato nella denuncia di sinistro: https://www.uiainternational.net/sinistri/moduli/modulo-apertura-sinistro.pdf
    3. Sarebbe opportuno nell’oggetto della mail indicare COGNOME NOME e NUMERO DI POLIZZA per permettere ai colleghi un’agevole recupero del contratto assicurativo
    4. Indipendentemente dalla tipologia di polizza interessata dal sinistro ricordiamo che è sempre bene allegare alla mail di denuncia i seguenti documenti:
    a. Copia polizza firmata,
    b. Copia pagamento del premio,
    c. Relazione dettagliata dell’assicurato in merito ai fatti contestati,
    d. Copia della richiesta di risarcimento o della contestazione ricevuta comprensiva di eventuali documenti alla stessa allegati.


    Spetterà all’ufficio sinistri, dopo avervi comunicato apertura della pratica e numero di repertorio, stilare un elenco di eventuali documenti aggiuntivi che, a seconda della tipologia di sinistro denunciato, si rendono necessari per la corretta istruttoria della pratica.


    Vi ricordiamo che l’Ufficio sinistri è sempre a disposizione per eventuali chiarimenti su questo e altri aspetti e vi invitiamo a dare uno sguardo ad alcuni brevi video che abbiamo girato relativi al tema di cui ci occupiamo. Di seguito il link del nostro canale YouTube per ulteriori approfondimenti e qualche utile consiglio:


    https://www.youtube.com/playlist?list=PLRTh0N5Eheqxwk-u7mFuPEclr3sEihA92


    Al prossimo post!

  • Denunciare un sinistro…ma come?

    Buongiorno, ho stipulato una polizza di rc professionale avvocato. Vorrei denunciare un sinistro in quanto il mio cliente non è soddisfatto della sentenza emessa. Vi chiedo cortesemente di definire la pratica celermente in quanto il cliente richiede un risarcimento”.

    Molto spesso riceviamo denunce di sinistro di questo tipo.

    L’Assicurato (ma anche l’intermediario!) chiede di aprire una pratica di sinistro inviando una comunicazione del tutto generica, priva degli elementi necessari per valutare compiutamente i fatti che hanno portato a denunciare il sinistro.

    In alcuni casi, poi, viene richiesto di valutare la pratica con una certa urgenza, magari perché il sinistro viene denunciato a ridosso del rinnovo della polizza di rc professionale!

    Ma cosa occorre per denunciare correttamente un sinistro o una circostanza?

    Le condizioni di polizza prevedono che nel caso in cui pervenga all’Assicurato una richiesta di risarcimento o, comunque, nell’ipotesi in cui sia a conoscenza di una circostanza che possa dar luogo ad una richiesta di risarcimento, l’Assicurato ha l’obbligo di darne tempestiva comunicazione scritta via mail o via pec.

    L’Assicurato, inoltre, è tenuto a cooperare con gli Assicuratori fornendo tutte le informazioni necessarie.

    Tale obbligo di collaborazione ha inizio proprio con la comunicazione del sinistro.

    Nell’oggetto della denuncia, pertanto, dovranno essere riportati il cognome e il nome dell’Assicurato e il numero della polizza; sarà anche necessario allegare copia della polizza datata e sottoscritta dall’Assicurato e copia della documentazione attestante il pagamento del premio.

    Per consentire all’Ufficio sinistri di valutare la posizione, l’Assicurato è tenuto a collaborare inviando tutta la documentazione utile alla gestione del sinistro, e in particolare: l’incarico professionale sottoscritto tra l’Assicurato e il danneggiato (l’avvocato aveva la procura alle liti rilasciata dall’assistito per notificare la citazione?); copia della richiesta di risarcimento con la relativa quantificazione e copia della documentazione a sostegno della richiesta di risarcimento e della quantificazione (il reclamante ha fornito prova del danno sofferto o si è limitato a formulare una generica richiesta di risarcimento?).

    Fondamentale, inoltre, è la relazione dell’Assicurato che riassuma cronologicamente i fatti e spieghi nel dettaglio la vicenda, chiarendo al contempo se vi sono eventuali responsabilità in ragione di errori dal medesimo commessi.

    Tornando all’esempio sopra riportato, l’Assicurato non aveva inviato alcuna documentazione utile alla valutazione, nemmeno la sentenza contestata dal cliente!

    Non potendo essere svolta compiutamente l’istruttoria, si è provveduto a richiedere tutta la documentazione inerente al sinistro (sentenza, atti processuali con i documenti prodotti in giudizio, procura alle liti, richiesta di risarcimento, relazione ecc.)

    Come è finita? Dall’esame dei documenti non è emerso alcun errore professionale: il cliente dell’Assicurato, semplicemente, si aspettava un diverso esito dal procedimento e, non avendo ottenuto giudizialmente il riconoscimento delle proprie pretese, ha tentato di ottenere comunque un risarcimento.

    Poiché il reclamante non è stato in grado di fornire alcuna prova in merito alla sussistenza di un errore professionale commesso dall’Assicurato, il sinistro è stato respinto.