Proseguiamo con la trattazione di casi concreti relativi a sinistri aperti su contestazioni riguardanti le attività sindacali. Come è ormai noto ai Lettori del Blog Sinistri, l’incidenza in percentuale sull’intero Portafoglio relativamente a tale tipologia di sinistri è la seguente: il 34% dei commercialisti nostri assicurati chiede la copertura per gli incarichi sindacali. Di questo 34%, ogni assicurato ha denunciato almeno un sinistro relativo agli incarichi sindacali: su 10 richieste di risarcimento ricevute da tali professionisti 9 sono relative agli incarichi sindacali (ma molto spesso il numero di denunce di sinistro è superiore…). Queste denunce spesso derivano dalla complessità della materia e dalle grandi responsabilità connesse allo svolgimento di tali attività nonché dalla crisi economica che ha colpito le imprese.
Vediamo ora un esempio concreto.
L’Assicurato è un commercialista che svolge anche l’incarico di sindaco presso vari enti e società. Riceve un atto di citazione per presunta responsabilità nel ruolo di sindaco esercitato presso una società mai dichiarata sul questionario assuntivo. Denuncia quindi il sinistro alla Compagnia che tempestivamente apre la pratica e valuta i documenti inviati.
Come anticipato, dall’analisi del contratto assicurativo e dalla citazione notificata, emerge che l’assicurato non ha mai indicato sul questionario assuntivo di essere stato membro del collegio sindacale della società che oggi reclama un cospicuo risarcimento. Nel corso degli anni, l’assicurato ha rinnovato la polizza e ha compilato i relativi moduli assuntivi indicando nell’apposita tabella una serie di incarichi presso vari enti e società ma non ha mai segnalato come incarico da “coprire” quello svolto presso la società attualmente reclamante.
Il caso oggi pubblicato porta a riflettere sulle seguenti punti:
- la compilazione del questionario è fondamentale. Il questionario assuntivo non solo è parte integrante della polizza ma è anche lo “specchio” della stessa. Pertanto, ciò che è indicato è assicurato salvo specifiche precisazioni, esclusioni e naturalmente in base alla tipologia di sinistro denunciato;
- l’Assicurazione non opera per le RICHIESTE DI RISARCIMENTO causate da, connesse o conseguenti in tutto od in parte ad “attività diversa da quanto indicato nel QUESTIONARIO/MODULO DI PROPOSTA/MODULO DI RINNOVO”. Tale incarico come detto non può essere coperto in quanto mai dichiarato.
- le richieste danni, soprattutto in abito societario, non arrivano mai “come fulmini a ciel sereno”. Molto spesso si tratta di società in perdita e le avvisaglie di dissesto, le vertenze e le contestazioni sono ben note ai sindaci. È evidente che tutti questi fattori rappresentano delle CIRCOSTANZE che l’assicurato ha il dovere contrattuale di segnalare alla Compagnia. L’Assicurazione non opera per le RICHIESTE DI RISARCIMENTO causate da, connesse o conseguenti in tutto od in parte a CIRCOSTANZE note ossia atti, fatti o eventi conosciuti dall’ASSICURATO, al momento della sottoscrizione della POLIZZA.
Nel nostro caso pratico, la presenza di CIRCOSTANZE (tempestivamente comunicate alla Compagnia) avrebbe potuto prima della stipula della polizza portare l’assicurato ad un controllo sulle attività e sugli incarichi effettivamente dichiarati sul questionario e quindi in copertura.
Ma così non è stato ed il sinistro è stato respinto.
Al prossimo post!