Il mediatore non si limita a far sedere le parti allo stesso tavolo ma cerca di metterle in contatto tra loro per aiutarle a trovare una soluzione “amichevole” per la loro controversia. Per questo motivo il mediatore dovrebbe avere determinate doti quali:
- Imparzialità e Riservatezza: Il mediatore agisce in modo neutrale, senza favorire alcuna parte, ed è tenuto alla riservatezza su quanto appreso durante la mediazione.
- Facilitatore del Dialogo: Aiuta le parti a comunicare efficacemente, a comprendere i rispettivi interessi (non solo le posizioni giuridiche) e a esplorare opzioni di soluzione.
- Gestione del Conflitto: Utilizza tecniche di negoziazione e gestione del conflitto per riavvicinare le posizioni e ridurre la tensione.
- Formulazione della Proposta (se richiesta) e formulare diverse opzioni: In alcuni casi, può formulare una proposta di conciliazione, che le parti sono libere di accettare o rifiutare.
- Verbalizzazione: Redige il verbale dell’incontro di mediazione, con o senza accordo, e ne gestisce gli aspetti formali.
Nello specifico il nostro mediatore
- Riceve incarichi dagli organismi di mediazione presso il quale è iscritto.
- Si impegna a condurre il procedimento nel rispetto delle regole deontologiche e della normativa vigente (D.lgs. 28/2010 e D.M. 150/2023).
- È responsabile delle proprie dichiarazioni, della gestione del procedimento e della corretta custodia dei documenti.
- Collabora con altri professionisti (avvocati, consulenti, periti) per la risoluzione della controversia.
Ma quali sono i vantaggi della procedura di Mediazione Civile?
- Tempo e Velocità. La mediazione è rapida. Si conclude tipicamente in poche settimane o mesi, a fronte di anni di attesa per una sentenza giudiziaria.
- Costi. È significativamente meno costosa di un processo. Si pagano le indennità dell’Organismo di Mediazione e l’onorario del mediatore, spesso molto inferiori alle spese legali prolungate.
- Riservatezza. L’intero procedimento è riservato e confidenziale. Non è pubblico, a differenza di una causa in tribunale.
- Controllo del Risultato. Le parti mantengono il controllo sul risultato finale. Sono loro a decidere se accettare l’accordo, anziché subire una decisione imposta da un giudice.
- Tutela delle Relazioni. In controversie tra partner commerciali, vicini di casa o in famiglia, la mediazione aiuta a preservare, o almeno non distruggere, la relazione futura tra le parti.
- Esecutività dell’Accordo. Se le parti raggiungono un accordo e questo è sottoscritto dagli avvocati, l’accordo acquista la natura di titolo esecutivo, paragonabile a una sentenza del giudice (riforma Cartabia).

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