Sono Maurizio, un Architetto libero professionista che ha seguito i lavori di ristrutturazione della villetta in Versilia di un mio cliente imprenditore.
Con molto stupore ho ricevuto dall’imprenditore in questione una richiesta di risarcimento danni perché lo stesso Cliente si è visto rifiutare l’accesso alle detrazioni per “sisma bonus” 110%. Il suo commercialista, infatti, non gli avrebbe portato in detrazione la somma perché, non avendone diritto, in caso di controllo dell’Agenzia delle Entrate sarebbe sicuramente incorso nella richiesta di restituzione del bonus erogato nonché in sanzioni…
Panico.
Vado subito a rivedere la pratica e non trovo nulla di strano…
“Ci sta provando…” penso.
Poi mi vado a rileggere la normativa (con queste detrazioni e questi bonus cambia tutto ogni 5 minuti!) e mi rendo conto che la presentazione della pratica andava fatta consegnando l’allegato B contestualmente alla SCIA e comunque prima dell’inizio dei lavori.
Contatto l’ufficio sinistri per capire come muovermi soprattutto per sapere se le pratiche di “Sisma Bonus” rientrano in copertura e perché la ristrutturazione è conclusa da mesi e l’errore materiale l’ho commesso prima della stipula della polizza. Mi rassicurano dicendomi che sul questionario avevo indicato l’attività di sisma bonus e che ho una retroattività di due anni pertanto, almeno temporalmente, non ci sarebbero stati problemi.
Fiuuuuuuuuuuu
A quel punto però mi chiedo (e chiedo all’ufficio sinistri): Retroattività??? Sarebbe…?!?!?
Mi hanno spiegato che la mia polizza, in forma “Claims Made”, mi copre per le richieste di risarcimento danni che dovessero pervenire nel corso dell’annualità di polizza relative a fatti, errori od omissioni da me commessi entro i due anni precedenti alla decorrenza del contratto, sempreché io Assicurato non fossi a conoscenza di tali errori.
Certo che non ne ero a conoscenza… Sono caduto dalle nuvole quando ho ricevuto la richiesta danni… E’ vero sono un professionista e dovrei essere aggiornato su tutto ma… sul “sisma bonus” deve essermi sfuggito qualche passaggio della normativa, mettici pure che ho dovuto far tutto velocemente perché il 22 Gennaio partivo per la settimana bianca all’Abetone e il Cliente voleva a tutti i costi che iniziassero i lavori entro Gennaio, quindi per accontentare lui e non sentirmi squillare il cellulare io per tutta la vacanza, ho presentato le pratiche un po’ frettolosamente…
Comunque, al momento il sinistro è in corso di liquidazione, io me la sono cavata con un brutto quarto d’ora e il solo pagamento della franchigia a mio carico e il mio Cliente, che sarà risarcito dalla Compagnia del danno provocatogli, mi ha “perdonato” e mi ha già detto che mi incaricherà per la ristrutturazione dell’attico in centro a Firenze che ha comprato alla figlia…
Tutto sommato è andata bene ed ho anche capito l’importanza della validità temporale della polizza… tornassi indietro stipulerei il contratto con una retroattività di 10 anni…
.

Lascia un commento